I Paradisi Della Valle Impero.Borgomaro.

Colline, montagne, fauna e una varietà unica di piante mediterranee e Alpi marittime, sono la ricchezza che da tutto il mondo ci invidiano

Mara Tronchin, ricercatrice ambientale e artigiana di antichi mestieri ci accompagna alla scoperta di un angolo incantato della Liguria.
"Da quando,lo scorso giugno,la nuova amministrazione comunale si è insediata,devo dire che le cose sono migliorate a Borgomaro,almeno per quel che riguarda la valorizzazione del territorio.La nuova giunta ha ben compreso che l'unica maniera per incentivare il turismo è prendersi cura del proprio territorio ricco di bellezza naturale".
Da sempre la Liguria ha indirizzato risorse economiche verso la costa,producendo spazi e strutture a pagamento,infatti le poche spiaggie libere sono completamente prive di sevizi e manutenzione,almeno qui nell'imperiese .L'entroterra è stato da sempre abbandonato a se stesso e le uniche migliorie sono dovute ad iniziative personali del sindaco di turno o ai comitati popolari.Ben sapendo che le nostre montagne sono di una ricchezza incredibile per biodiversità e microclimi che permettono di passare in pochi chilometri dalla macchia mediterranea alla flora alpina,la nuova amministrazione di Borgomaro ha coinvolto i cittadini in una giornata di pulizia e ripristino dei principali sentieri e antiche mulattiere che un tempo fungevano da unico collegamento fra i paesini in alto e Borgomaro a fondovalle. In una mattina di lavoro collettivo,ogni gruppo di volontari partendo dal proprio paesino, ha reso agibile tutti gli antichi sentieri,portando alla luce angoli di incredibile bellezza come vecchi lavatoi in pietra con fonti di acqua sorgiva e pezzi ancora intatti di sentieri lastricati dove un tempo passavano carri e muli.
Si è creata così la possibilità,con poche ore di lavoro comune,per uno scopo comune e senza aspettare le risorse economiche e le azioni degli organi competenti,la possibilità per gli abitanti e i turisti che amano la montagna,di fare lunghe e interessanti escursioni immersi nella natura. Uno dei sentieri più belli da percorrere è quello che mette in comunicazione Conio con Ville S. Pietro.Passando dalla "Ruve du Megu",una quercia monumentale molto vecchia che necessita di 4 persone adulte per essere abbracciata,le sorgenti del fiume Impero, che nasce in zona, formano un torrente di acqua cristallina che dopo
essere passato sotto un antico ponte romano, forma una bellissima pozza d'acqua dove si può nuotare.E' conosciuta come "pozza della salamandra"e ospita oltre che ai bellissimi anfibi da qui prende il nome delle meravigliose libellule azzurre in grande quantità e farfalle coloratissime. In ogni paese sono stati messi dei pannelli con la cartina del territorio e le indicazioni sui diversi percorsi naturalistici. Un'altra interessante iniziativa del sindaco e dei suoi collaboratori è stata quella di dotare,in questi giorni,tutto il territorio comunale di wi-fi libero per rispondere alle nuove esigenze del turista in vacanza da noi, in montagna lontano dalla città e dai rumori,ma con accesso alla rete.

di Ezio Trucco

Categoria: