Bussana Vecchia, Borgo Antico delle Meraviglie.

Realtà unica internazionale per fare un viaggio nel tempo passato e meta ricercata da turisti, storici, ambientalisti, artisti. Le mura, i vicoli, gli edifici, l'illuminazione e oggettistica, sono quelli del 1887

Nel paese degli artisti abbiamo incontrato nel suo laboratorio, la designer Daniela Torre e ci ha accompagnato nella storia e attualità, dell'attualità dell'antico Borgo.
Sulle colline della Riviera dei Fiori del Comune di Sanremo si trova un borgo medioevale di nome Bussana Vecchia che nasce intorno all’ anno 1.050 dove il Signore feudale della zona, un membro dei Conti di Ventimiglia, fa costruire un primitivo castello. Nel 1.259 Bussana viene acquistata dalla Repubblica di Genova. Verso la fine del 1.300 il numero delle case e di conseguenza degli abitanti, aumenta sensibilmente , inizia così la costruzione della chiesa. A lavori ultimati nel 1.404, il tempio viene consacrato al culto di S. Egidio, ma verrà ampliata ancora nel secolo successivo e più tardi nel 1.652 abbattuto l’interno, subirà un radicale cambio di stile, dal romantico al barocco.
Il 23 Febbraio 1.887 alle ore 6,21 , arriva la prima scossa di terremoto talmente violenta che in pochi secondi il sisma provoca danni ingentissimi e decine di morti , rimasti in buona parte sotto la volta della chiesa gremita di persone per la celebrazione della messa del mercoledì delle Ceneri.
Il paese semidistrutto viene completamente evacuato dagli abitanti superstiti che si spostarono e vissero in tende nella parte bassa del paese , nel prato ora del villaggio, e dopo un lungo periodo di due anni aspettando che si potessero recuperare le abitazioni, furono invece convinti dalle autorità del tempo che i danni e la pericolosità del luogo fosse tale da non consentirne il recupero, ma che bisognasse invece provvedere a costruirne uno nuovo più a valle, a nulla servirono i pareri contrari degli abitanti e la loro volontà a non abbandonare il paese ; posero così “la prima pietra” 2 km più sotto vicino al mare dove nacque la nuova Bussana. Dopo 7 anni dal sisma il paese ora divenuto “Bussana Vecchia” fu abbandonato da tutti i sopravvissuti.
Nel 1959 arriva a Bussana Vecchia Clizia, ceramista e pittore torinese che pensa di trovare in questo borgo terremotato il luogo ideale per fondare un centro artistico di risonanza internazionale. Nel 1961, con il poeta Giovanni Fronte ed il pittore Vanni Giuffrè, fonda la Comunità Internazionale degli Artisti. Incomincia così il recupero degli edifici meno danneggiati, affrontando montagne di macerie con pochissimi mezzi finanziari, senza luce, acqua, gas e fognature. A loro si aggiungono ben presto altri artisti provenienti oltre che dall’Italia , dalla Francia, dall’Inghilterra, dalla Germania, dall’ Austria e dall’Olanda. Alcuni stabiliscono qui la loro dimora, altri vi soggiornano ogni anno per periodi più o meno lunghi.
Alla fine degli anni 60 la comunità conta una trentina di artisti: pittori, scultori, ceramisti, scrittori, musicisti, attori, designers. Clizia abbandona Bussana Vecchia per fondare una scuola comunale di ceramica a Castiglione d’ Asti. Qualcuno lascia il villaggio considerando conclusa questa esperienza e qualcun altro viene conquistato dal fascino e dalla magia del borgo e decide di fermarsi.
A tutt’ oggi il villaggio è abitato da un centinaio di persone, ma d’estate il numero degli abitanti aumenta considerevolmente, i vicoli del borgo antico, rimasto pressoché intatto all’originale e recuperato in modo da lasciare intravedere da distante “le ferite” del terremoto , un paese terremotato sembrerebbe ancora , lo rende ulteriormente una attrattiva turistica unica nel suo genere, gli stessi vicoli sono animati da vari ateliers di artisti e artigiani dove si possono trovare quadri, ceramiche, oggetti di arredamento, bijoux e altri prodotti esclusivi. Nelle sale del “Laboratorio aperto” della comunità è possibile ospitare in vari periodi dell’anno mostre ed incontri culturali di vario genere organizzate anche da persone esterne della comunità. Il villaggio è spesso animato, soprattutto d’estate, da musicisti, teatranti e giocolieri che si esibiscono per i vicoli e le piazze. E’ possibile trovare ottimi punti di ristoro, così come soggiornare in B&B

di Ezio Trucco

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